Cosa Vedere

Castello Tramontano

 

Castello Tramontano

Situato al di fuori delle mura cittadine, su una collinetta denominata Collina di Lapillo (attuale Via Castello), il Castello Tramontano, è la testimonianza di uno dei capitoli più violenti nella storia di Matera. La sua edificazione, voluta dal Conte Gian Carlo Tramontano, ha avuto inizio nel 1501 ed è rimasta incompiuta a causa dell'uccisione dello stesso nel 1514. La forte tassazione imposta per la costruzione dell'opera ,da parte di un personaggio già gravemente indebitato e impopolare, causò, infatti, forti malcontenti tra i cittadini che, estenuati, cospirarono per il suo assassinio, compiuto in "Via del Riscatto" nel 1514. La punizione fu particolarmente dura: venne ordinata l'impiccaggione di quattro materani e vennero imposte diverse multe, che provocarono nuove rivolte finché la città non ottenne l'indulto. Questo triste episodio è impresso persino nello stemma stemma cittadino, che recita “Bos lassus firmius figit pedem”, letteralmente “il bue stanco affonda la zampa più fermamente” a significare che persino un popolo dall'indole pacifica, se esasperato, può maturare una carica di violenza incontrollabile. Il castello si presenta in perfetto stile Aragonese, con le tre torri, un maschio centrale e due torri laterali più basse, dalla forma circolare, smerlate e dotate di feritoie. Alcuni graffiti e ceppi ai quali sarebbero potuti stati incatenare i prigionieri, fanno pensare che nel ‘600 sia stato trasformato in carcere.

Il suo interno non è attualmente visitabile, ad eccezione di alcune date straordinarie ( giornate FAI).

Noleggio / Transfer Matera-Parco della Murgia Materana Parcheggio Matera 

ENG Located outside the city walls, on the Hill of Lapillo (current Via Castello), the Tramontano Castle represents one of the most violent chapters of Matera history. Its construction that lies in the will of Count Giancarlo Tramontano, began in 1501 and remained unfinished due to his death in 1514. The heavy taxation imposed on the castle construction by a person who was already heavily indebted and unpopular, caused in fact strong disagreements among the citizens who, extenuated, conspired for his assassination, carried out in "Via del Riscatto" in 1514 The punishment was particularly tough: the hanging of four people from Matera was ordered, and several fines were imposed, which provoked new revolts until the town got the indult. This sad episode is even imprinted in the crest of the town, which reads "Bos lassus firmius figit pedem", literally "tired ox pierces the paw more firmly" to mean that even peaceful people, if exasperated can mature uncontrollable violence. The castle is in Aragonese style, with three towers, a central tower and two lower side towers, circular, smeared and equipped with slots. Some graffiti and logs to which the prisoners could have been chained, suggest that in the sixteenth century it was transformed into a prison. It is currently closed to the public.

CONTATTI

Recinto XX Settembre, 12
75100 MATERA
+39 (0) 835 334605
info@autoservizidamasco.it
P. IVA 01219470778


Dove Siamo

We use cookies to improve our website and your experience when using it. Cookies used for the essential operation of this site have already been set. To find out more about the cookies we use and how to delete them, see our privacy policy.

  I accept cookies from this site.
EU Cookie Directive Module Information